La benzina scende ai livelli più bassi dal 22 dicembre 2022, attestandosi a 1,645 euro al litro in modalità self service, grazie al calo dell’accisa. Lo rileva Staffetta Quotidiana sulla base dei dati dell’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In controtendenza il gasolio, che continua a salire e raggiunge 1,668 euro al litro, risentendo della nuova aliquota entrata in vigore dal 1° gennaio. Il diesel risulta così più caro della benzina di oltre due centesimi al litro.
Nel dettaglio, i prezzi medi nazionali comunicati dai gestori indicano:
- Benzina self service: 1,645 €/l
- Diesel self service: 1,668 €/l
- Benzina servito: 1,792 €/l
- Diesel servito: 1,807 €/l
Sulle autostrade, i listini restano più elevati, con la benzina self a 1,741 €/l e il gasolio a 1,767 €/l.
Nonostante il calo medio nazionale della verde, Assoutenti segnala anomalie regionali: in Sicilia e Campania la benzina risulta ancora più cara del gasolio, mentre in Basilicata i due carburanti hanno lo stesso prezzo medio. Il divario più ampio si registra in Toscana, dove la benzina costa quasi 5 centesimi in meno del diesel.
“Ci aspettiamo una vigilanza rigorosa sull’applicazione della riforma delle accise – afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso – perché anche minimi scostamenti alla pompa producono effetti economici rilevanti su milioni di consumatori”.





