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Vico nel Lazio Folklore

 Alatri, al via la 47° edizione festival internazionale del folklore “Flavio Fiorletta”

agosto 12, 2017 • Alatri, CIOCIARIA, Politica

Il Festival Internazionale del Folklore di Alatri, intitolato a Flavio Fiorletta, giunge quest’anno alla sua 47° edizione.

Dal 12 al 15 agosto nelle strade e nelle piazze della città di Alatri si respirerà un profumo internazionale e vivace, ricco di musica e colori.

Annunciano con soddisfazione l’importante manifestazione il Sindaco della Città, Giuseppe Morini, ed il Delegato alla Cultura, Carlo Fantini, evidenziando il fondamentale apporto del Consiglio Regionale del Lazio e della Regione Lazio, rappresentati in modo fattivo e concreto sul territorio dall’Assessore Regionale all’Ambiente, Mauro Buschini. Da citare, inoltre, le importanti collaborazioni con la Pro Loco di Alatri, con il Cioff e con l’Associazione “La Pecora Blu”

Il Festival del Folklore, appuntamento fisso dell’estate alatrense e ciociara, dimostra ogni anno di avere la capacità di far conoscere concretamente ai cittadini e al numeroso pubblico, che accorre nella Città dei Ciclopi nei giorni di ferragosto, le numerose e varie realtà del folklore e della tradizione internazionale.

Le quattro giornate del Festival 2017 si presentano con delle innovazioni rispetto alle precedenti edizioni. Rimane inalterato lo spettacolo serale delle ore 21:15, principale protagonista del Festival Internazionale, nella cornice di Piazza Santa Maria Maggiore, nel quale si esibiranno con danze e musica della tradizione i gruppi folkloristici che quest’anno arrivano da Polonia, Georgia, Messico, Bolivia e Colombia e Italia. Delle serate da non perdere, dunque, dove il calore dei ritmi sudamericani incontrerà la tecnicità propria delle musiche e danze polacche e georgiane, senza dimenticare le tradizioni ciociare, che verranno rappresentate sul palco dai due gruppi folkloristici alatrensi: “Gli Paes mei” e “Aria di Casa Nostra”.

Da non perdere, il 12 ed il 15 agosto, alle 20:45, le sfilate rispettivamente di apertura e di chiusura del Festival, che partiranno da via Circonvallazione per arrivare in Piazza Santa Maria Maggiore.

Questa edizione ripropone, in una chiave nuova, anche il “Villaggio dei Popoli”, il momento pomeridiano del Festival che coinvolge tutta la Città, presso Largo Paolo Cittadini. Dalle 18:00 del pomeriggio, oltre al mercatino di oggettistica tradizionale che verrà allestito proprio dai gruppi partecipanti, sarà presente sul posto anche un gruppo folkloristico tra quelli ospiti per animare il Corso principale della Città.

Alle 23:45, al termine dello spettacolo principale in Piazza, il “Villaggio dei Popoli”, in Largo Cittadini, si trasformerà nel set del DopoFestival, un momento di festa di cui sono protagonisti i gruppi internazionali e locali, un’occasione in più per avvicinarsi e conoscersi con quanti, cittadini e turisti, vogliano scoprire qualcosa in più sugli artisti che poco prima hanno visto ballare sul grande palco principale.

Saranno presenti nelle varie serate del DopoFestival degli spettacoli di musica live, momenti di
gioco come i “Folk Games” e lo “Street Jam Festival”, occasioni a disposizione di tutti, giovani e meno giovani, che vogliano cimentarsi in un’esperienza internazionale, nel centro storico di Alatri.

ALATRI, ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE PER L’AFFITTO DELLE PALESTRE

 

Aumento della tariffa oraria per le palestre, più che una eventualità è un atto dovuto e comunque di equità sociale.

In effetti l’accesso al piano di riequilibrio non consente più al comune di Alatri di permettersi il “lusso di concedere” gli immobili comunali ad un prezzo calmierato.

L’ultima stima del costo per il comune, fatta dai tecnici è di circa 20 euro/ora per manutenzione ordinaria e straordinaria, utenze e quant’altro.

E’ quindi necessario adeguare le tariffe, ma soprattutto, oggi è necessario rendere maggiormente  efficace l’azione dell’Ente anche nella gestione di questa attività. Il piano di riequilibrio impone infatti il ridimensionamento e addirittura la chiusura dei servizi che determinano una spesa per l’Ente, fatti salvi i sevizi definiti indispensabili dal quadro normativo vigente. Utilizzare le palestre scolastiche per attività che non rientrano nello specifico fine per cui sono state costruite e alle condizioni fino ad ora applicate  è una spesa che non possiamo giustificare.

Sia chiaro, con tutti i distinguo del caso e la possibilità, insita nella natura di avviso pubblico che emetteremo, di avere anche aspiranti concessionari, diversi da quelli conosciuti fino ad oggi, il comune di Alatri non può consentire un uso non istituzionale delle palestre scolastiche, senza quantomeno rientrare delle spese.

Magari per i nostri amici di forza Italia sarebbe meglio un aumento generalizzato delle tasse su tutti, per garantire il privilegio di  pochi?

Credo che neanche il liberismo berlusconiano più accentuato preveda una sintesi economica di questo tipo!

Stiamo chiedendo a tutti di fare uno sforzo di collaborazione, nell’individuare le possibilità di rendere il meno doloroso possibile il piano di riequilibrio. Per fare questo ciascuno deve fare la sua parte per quello che giustamente deve alla collettività.

Ora non sappiamo se la determinazione effettiva della tariffa oraria sarà di 20 euro o di 15 o di 25, sta di fatto che i criteri che dovremmo adottare saranno incentrati all’equità sociale, alla correttezza normativa e all’utilità per l’Ente e quindi nell’interesse di tutti i cittadini di Alatri.

 

L’Assessore alla P.I.

Avv. Melissa Ritarossi.

 

 

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