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Roma, uccisa e messa in un sacco dell’immondizia insieme ad una parrucca bionda

luglio 31, 2016 • Cronaca, Regione Lazio, ROMA

Uccisa, messa in un sacco dell’immondizia insieme ad una parrucca bionda e scaricata in un campo a Settecamini, l’estrema periferia di Roma, sulla Tiburtina.

E’ un mistero l’omicidio di Fernando Thiago Batista, 30 anni, una transessuale brasiliana, trovata ieri da una passante in un piccolo prato di sterpaglie confinante con una palazzina color ocra di quattro piani in via Mazzeo di Ricco. Una strada di poche centinaia di metri che finisce con una sbarra e poi il prato incolto dove è stato trovato il sacco con il cadavere avvolto in un piumino. Indossava una maglietta e dei calzoncini oltre la parrucca bionda ritrovata nel sacco. «Un posto sicuramente poco adatto per far sparire un cadavere» commenta a caldo un investigatore. Infatti il prato è piccolo ed è confinante con la palazzina.

LA TESTIMONE

A tal punto che esiste una testimone oculare che ha visto un uomo sbarazzarsi del cadavere ieri mattina, intorno alle 11. «Ero in balcone – ha raccontato la donna agli inquirenti – e ho visto un individuo trascinare un bidone dell’immondizia e scaricare un sacco. Mi sono insospettita e vi ho chiamati». C’è un platano, un nespolo e poi la breve sterpaglia che è stata scandagliata dagli uomini della polizia scientifica. La transessuale da un primo esame del medico legale è stata uccisa con una spranga o un oggetto pesante che le ha fracassato il cranio. Oggi sarà eseguita l’autopsia che potrà stabilire quando è avvenuto l’omicidio e le sue modalità. La morte potrebbe risalire a qualche giorno fa anche se l’assassino se ne è sbarazzato solo ieri mattina. Il corpo è stato identificato anche grazie a un tatuaggio.

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